Le uniformi
 

Nel 1908 per esigenze mimetiche l'esercito Imperial Regio decise di abbandonare le uniformi tradizionali dai colori vivaci e bottoni luccicanti ed adottò per le divise della fanteria il colore grigio - hechtgrau. Dopo l'inizio della guerra si verificò che il colore grigio si mimetizzava efficacemente sui terreni rocciosi ma non abbastanza sul resto del fronte. Nel settembre 1915 fu quindi adottato il colore grigioverde - feldgrau - simile a quello italiano e germanico.

Il fante austro-ungherese aveva un corredo da battaglia di circa 30 kg composto da uno zaino, un cambio completo di biancheria, con pastrano, coperta da campo, telo tenda, una bisaccia tascapane, borraccia, vanga, baionetta, cartucciera e pentolino. In un contenitore a parte la maschera antigas di fabbricazione tedesca. Nelle scarpe non usavano calze ma pezze di tela di cotone - Fußlappen - per avvolgere i piedi. Ogni sei mesi, il 1°di aprile ed il 1° di ottobre riceveva un'altra camicia, un paio di mutande e due pezze da piedi in sostituzione di quanto consumato dall'uso.

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 * INTERREG II - "La Grande Guerra sulle Montagne di Cortina d'Ampezzo". Finanziamento U.E. - FESR.