Gli allestimenti
 

Questo osservatorio italiano era presidiato solo di notte, di giorno era troppo pericoloso situato com'era sotto il tiro incrociato dalla trincea austriaca, dalla postazione FW4 austriaca, e dalle mitragliatrici del Castelletto alle spalle del soldato.

Reticolati con appese lattine e bottiglie garantivano contro eventuali sorprese di pattuglie nemiche in esplorazione.

Una galleria a spirale collega l'osservatorio alle gallerie italiane sottostanti che percorrono l'intera montagna.

 
* INTERREG II - "La Grande Guerra sulle Montagne di Cortina d'Ampezzo". Finanziamento U.E. - FESR.